Nel 1964, Arthur C. Clarke rivelò la sua visione del futuro davanti alle telecamere della BBC. Famoso per aver collaborato con Stanley Kubrick in 2001: Odissea nello spazio, l'autore britannico proiettò con sorprendente precisione le mutazioni portate dall'avvento dell'era digitale.
Prevedeva Internet, l'intelligenza artificiale, il transumanesimo e estendeva la sua visione ben oltre, nello spazio, attraverso i futuri viaggi interstellari. Rivisitando il segnale trasmesso da queste prime immagini a raggi catodici, questo film sperimentale in realtà virtuale 3D ci immerge letteralmente nella matrice sonora e visiva al cuore di questo archivio.
I Saw The Future immerge lo spettatore in uno spazio tridimensionale che riecheggia le previsioni futuristiche di un visionario scienziato umanista.