Ensamble analogico di parole, immagini, poesia e suoni come un drago serpente che cerca di mordersi la coda, spensierato girotondo di scintillanti denti da latte e marci sorrisi al sole.
Una filastrocca sciocca che racconta la scelleratezza dell'incompiutezza, la semplicitá della mancanza spazio interiori e spazi sociali, di mettere insieme il pranzo con la cena, di capire cosa resta nei colabrodi.
Attraverso macchine analogiche della stessa età nostra e del palazzone più grande di Roma sperimenteremo visioni e suggestioni del tempo nel tempo a tempo