In seguito ad anni di sperimentazione digitale, approfondisce gli studi sul suono — attraverso i testi di R. M. Schafer — e sulla letteratura romantica — strumento a lui utile per trovare connessioni tra immaginario naturale e registrazione ambientale — scoprendo un approccio più naturalistico al fieldrecording e al concetto di paesaggio sonoro, che lo porterà a virare verso il metodo analogico, sgretolando e disarticolando il paesaggio sonoro stesso, registrando il quotidiano e i suoi rumori: quelli che la natura...